L’avvento della dinastia aragonese ( 1442 ) fu caratterizzato sia da una grande pressione fiscale sia dal tentativo di ridimensionare il potere dei grandi feudatari. Molte furono le rivolte soffocate col sangue, da ricordare "la rivolta dei Casali di Cosenza" nel 1461.Non solo le rivolte interne, erano le preoccupazioni degli aragonesi, ma anche le continue incursioni piratesche, che minacciavano le coste.La dominazione aragonese, determinò sostanziali modifiche architettoniche ai castelli, soprattutto per la necessità di contrastare le ormai sofisticate armi da fuoco dei nemici, per cui "alla difesa piombante con torri alte e merlate", si sostituisce la "difesa radente" , spariscono perciò, merli, caditoie, per cedere il posto al "bastione o baluardo" con si cui rafforzano gli angoli vulnerabili o le cortine delle mura presistenti.La dominazione aragonese si concluse con la morte di Ferdinando II nel 1497, ed il regno di Napoli passò nel 1508 alla corte spagnola, portando la Calabria allo sfascio economico e sociale.I paesi dove sono presenti i castelli del periodo aragonese sono: Belvedere Marittimo , Corigliano, Castrovillari, Reggio Calabria.
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